Blinis di grano saraceno con aringhe

Blinis con farina di grano saraceno
Blinis con farina di grano saraceno

Non potevo tornare da un Paese baltico senza una confezione di aringhe. Sarei anche tornata in compagnia di qualche scatoletta di caviale di aringa (che, nonostante l’umiltà del pesce rispetto allo storione che tutti abbiamo in mente, è assolutamente di livello e vi consiglio di assaggiarlo), ma stupidamente volevamo imbarcarlo nel bagaglio a mano e ce l’hanno sequestrato in aeroporto. La totale insensibilità della signorina alla dogana ha fatto il resto e le scatolette di caviale sono rimaste in un cesto nel loro paese d’origine… peccato! Mentre partivo da Tallinn avevo già in mente la ricetta: blinis con caviale d’aringa. Avrebbe fatto tutta un’altra figura! Invece, ho dovuto dirottare su un più convenzionale “con aringhe, pickles (i cetrioli in agrodolce) e aneto”. Comunque da leccarsi i baffi!

I blinis sono delle tipiche focaccine russe da servire con caviale o salmone. Apparentemente sembrano dei pancake, in realtà la preparazione e il gusto sono molto diversi. Per la lievitazione dei blinis, infatti, non si usa il lievito chimico ma il lievito di birra secco. Alcune ricette che ho trovato utilizzano entrambi i tipi di lievito, io mi sono affidata alla ricetta di The Sprouce Eats e il risultato mi sembra molto soddisfacente. Se la provate, fatemi sapere il vostro parere. Un’altra caratteristica interessante è il mix di farina di grano saraceno e farina di grano tenero. La ricetta originale indica l’utilizzo di una all-purpose flour, quindi una farina di grano tenero tipo 0, io ho utilizzato una farina tipo 0 Manitoba con 14 g di proteine. Come lievito secco ho usato un Mastro Fornaio quindi non ho fatto rinvenire il lievito nel latte tiepido ma l’ho incorporato direttamente alle farine, con un paio di cucchiaini di zucchero, e poi ho aggiunto il latte.

Insomma, sono molto soddisfatta di questo primo esperimento e penso che a breve tornerò con delle variazioni! Ad esempio, un impasto a base di patate. Se volete preparare un aperitivo o un antipasto sfizioso sono perfetti. Ottimi se consumati caldi e appena fatti (man mano che li preparate, tenete gli altri al caldo), sono comunque buoni anche riscaldati, sempre in forno, ovviamente, perché il microonde rischia di ammosciarli.

Blinis con aringa, pickles e aneto
Blinis con aringa, pickles e aneto

INGREDIENTI per circa 25 blinis

PER L’IMPASTO DEI BLINIS

  • 100 g di farina 0 Manitoba (14 g di proteine)
  • 100 g di farina di grano saraceno
  • 4 g di sale fino
  • 3,5 g di lievito di birra secco (mezza bustina)
  • 270 ml di latte tiepido (30 °C)
  • 32 g di burro
  • 1 uovo grande
  • 9 g di zucchero (2 cucchiaini)

PER GUARNIRE

  • Cetriolini in agrodolce (pickles)
  • Aringhe sott’olio o salmone affumicato
  • Aneto

PREPARAZIONE

  1. In una ciotola capiente mescolate i due tipi di farina e il sale.
  2. Aggiungete il lievito e lo zucchero e mescolate con le farine. Versate gradatamente il latte tiepido e impastate aiutandovi con un cucchiaio.
  3. Quando avrete incorporato tutto il latte e il composto risulterà liscio e omogeneo, mettete a lievitare l’impasto, coperto con un canovaccio umido, per circa un’ora (l’impasto deve crescere e si formeranno bolle in superficie ma non raddoppierà di volume come un normale lievitato). Io ho utilizzato il forno con funzione illuminazione.
  4. 15′ minuti prima del termine della lievitazione, sciogliete il burro e lasciatelo raffreddare.
  5. Separate il tuorlo dall’albume e montate quest’ultimo a neve (non fermissima per poter essere poi incorporato all’impasto). Sbattete leggermente il tuorlo.
  6. Al termine della lievitazione, incorporate il tuorlo all’impasto. Quando è completamente assorbito, aggiungete il burro a filo continuando a mescolare.
  7. Infine, incorporate l’albume montato.
  8. Mettete a lievitare per un’altra ora circa.
  9. Scaldate una padella antiaderente e cuocete i blinis pochi per volta: rovesciate due cucchiai di composto, cercando di dare una forma circolare, e cocete circa 2′ per lato (sono da girare quando si formano delle bolle in superficie come per i pancake).
  10. Guarnite a piacere con fettine di cetriolini, aringhe o salmone e foglie di aneto.
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